domenica 24 febbraio 2013

IL BOIARDO DI STATO RESISTE E RILANCIA


"I prefetti continuano a mantenersi; bisogna continuare a sostenere le tesi espresse da tutte le OO.SS. (tranne una), durante la festa di Cortina. Basta prefetti nei vigili del fuoco anche contemplando la possibilità di collocazione in un altro Ministero; sono stati fatti degli errori e raggiunti traguardi positivi, un sindacato responsabile non può e non deve "dormire" sugli allori o sulla paura di ammettere errori che vanno comunque contestualizzati".

Protesta Dirstat e Uil, riorganizzazione a favore prefetti. Roma, 24 feb 2013 - 
Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, con un "colpo di mano e senza alcuna informazione" ha "tradito" i Vigili del Fuoco. Lo affermano, in due comunicati distinti, il segretario generale della Dirstat Antonio Barone e la Uil-Pa sostenendo che nella riorganizzazione degli uffici centrali del Dipartimento - firmata a dicembre ma resa pubblica solo ora - è stata "scippata" la dirigenza tecnica del corpo di alcune funzioni che vengono assegnate al personale prefettizio.Il Corpo nazionale, sostiene la Uil, che ogni anno effettua 750mila interventi di soccorso e 1,5 milioni di pratiche di prevenzione incendi, "è inserito in una struttura dipartimentale del Ministero dell'Interno diretta, a livello centrale, da ruoli prefettizi che operano spesso senza le dovute competenze tecniche e con gravi ripercussioni sulla funzionalità operativa e gestionale del Corpo: si pensi, ad esempio, che da 7 anni non riescono, ancora, ad espletare i concorsi per la nomina di 3.000 capi squadra e capi reparto, necessari per il funzionamento della delicata macchina del soccorso alla popolazione".La mancanza dei capi squadra, assieme all'insufficienza delle risorse economiche per il gasolio, per riparare le attrezzature e gli automezzi, "stanno compromettendo la risposta operativa del Corpo dei Vigili del Fuoco. A questo, prosegue la Uil, si aggiungono tutta una serie di problemi che "i prefetti non hanno saputo risolvere: ritardi eccessivi nella revisione del regolamento del servizio volontario; ritardi nella definizione del necessario riordino delle carriere e dell'ordinamento del personale; risorse economiche contrattuali bloccate; carenze di personale che ammontano ad oltre 4.000 unità. "Si prevede di tagliare le prefetture - aggiunge il sindacato - ma poi si trovano altri uffici a cui assegnare i prefetti, togliendoli ai vigili del fuoco. Ma ci dica il Ministro Cancellieri quali competenze tecniche hanno i prefetti nel settore della prevenzione e sicurezza del lavoro''. "E' sorprendente - scrive, dal canto suo, la Dirstat - l'arroganza e il delirio di onnipotenza con cui si è redatto un provvedimento mirante unicamente alla gestione di mero potere, creando uno squilibrio all'organizzazione di un sistema già collaudato e democraticamente condiviso''. La Dirstat ha anche annunciato iniziative legali se il decreto non sarà modificato.

Nessun commento:

Posta un commento