giovedì 11 aprile 2013

WORK IN PROGRESS

Tanti problemi; di certo non si può dire che non ci si muova, almeno nel denunciare l'immobilismo e nel proporre azioni che avrebbero un sicuro impatto positivo sul Corpo; soprattutto si continua, almeno la UIL VVF, a tentare di frapporsi al gigante prefettizio chiedendo quell'autonomia ancora negata. Buona lettura.

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RISPOSTA DIPARTIMENTO A UIL VVF

RISPOSTA UIL VVF

mercoledì 10 aprile 2013

ABEMUS SINDACATI (!?)

Tante note dal Nazionale. Tra queste ne troviamo, con mia soddisfazione, alcune unitarie. Sono un fautore dell'autonomia di pensiero e sostenitore dell'unitarietà. Paradossale e contraddittorio, lo so, eppure si può provare a mediare tra le diverse posizioni e trovare una convergenza che sia ottimale per la categoria.
In verità nel passato non è proprio andata così ed oggi stiamo pagando le conseguenze delle ipocrisie e degli egoismi di ognuno; a suo tempo dicemmo, assieme alla CGIL (pur distante dalle nostre posizioni), che l'ordinamento era una enorme porcata, qualcun'altro non ebbe lo stesso coraggio e rimase a difesa di slogan che tali sono rimasti, proprio come fa oggi qualcun'altro che è stato coadiuvato dalla politica rappresentando in maniera visibile la solita strategia del padrone del "dividi e conquista" di latina memoria. 
Auspico che un nuovo percorso unitario sia connotato dall'obiettività necessaria a riassumersi responsabilità sindacali e, soprattutto, ad individuare nella controparte, che ricordo essere l'Amministrazione, il fattore ostativo alle necessarie riforme ed agli "aggiustamenti" di cui avrebbe bisogno il Corpo Nazionale, in tal senso plaudo alla nota che richiama la prassi di costringere il personale a mantenimenti a gratis, piuttosto che al fattore ritardi nei passaggi di qualifica. In assenza di risposte mi attendo la mobilitazione ......... 









venerdì 5 aprile 2013

I SAGGI (nuova moda anche nei VVF)

L'Italia è allo sbando, mancano i quattrini per tutto, i suicidi continuano ed il senso di frustrazione aumenta in tutti i cittadini, anche tra coloro che in in momento del genere possono sembrare meno sfortunati, i VVF per esempio. Eppure facciamo parte di una Amministrazione che genera confusione ogni qualvolta è chiamata ad esprimere una decisione; loro, i Dirigenti, pensano di far parte di coloro grazie ai quali i cittadini del nostro martoriato Paese, ripongono la più alta fiducia tra le istituzioni dello Stato, noi sappiamo bene che il merito è al 99,99% esclusivamente delle carriere operative (in senso stretto); non penso si offendano, ho comunque lasciato un buon 0,01% di margine a loro merito. Ne hanno tantissimi, uno per tutti, il ritardo nelle procedure per i passaggi di qualifica.
Allora cosa si fa per perdere tempo? Un bel comitato composto da autorevoli personalità del Corpo, qualcuno lo conosciamo altri no, ma è la stessa cosa. Non oso immaginare cosa partoriranno queste menti eccelse per ridare dignità a chi opera per innalzare la loro di dignità; penso che di tutto discuteranno tranne che dei veri problemi che attanagliano il Corpo e che passano per quelli vissuti dai lavoratori che quotidianamente fronteggiano i vari interventi richiesti dalla cittadinanza. W I SAGGI DEI POMPIERI.
(ci mancavano). Di seguito il link alla notizia e ad altre note nazionali.






martedì 26 marzo 2013

BENE, BRAVI !! MA IL BIS ??

Dopo la scorpacciata di commenti e letture del precedente post (prendo atto che alcuni colleghi hanno accettato l'invito ad impegnarsi in materia), vi rinvio alla lettura del link sottostante non prima di aver espresso una mia umile opinione.
Merita sicuramente rispetto la questione professionale dei Dirigenti/Direttivi del Corpo e plaudo alle iniziative poste in essere dalla UIL VVF (ma CGIL e CISL la pensano diversamente ??!!??). Mi chiedo se non era opportuno, oltre che  possibile, fare la stessa cosa per il personale delle carriere Vigili, CCS, CCR che nei Comandi impazziscono a rendere ancora fattibile il soccorso alla cittadinanza. Non so quali risposte vi saranno per le qualifiche apicali, spero vivamente che si riesca a cogliere qualche risultato, auspico che la stessa spinta "arrabbiata" connoti le iniziative che la UIL VVF (CGIL e CISL ci penseranno ...), si vorranno mettere in campo per ridare dignità a tutti i lavoratori del Corpo; infatti, sebbene si sia riusciti a dare respiro al "blocco" mediante procedure accelerate sembra che il caos precedente girasse in maniera più veloce.
Per i CCR pare che si giunga a qualcosa ma preoccupa che per i CCS non si ponga l'attenzione dovuta. Insomma, non serve un Governo per compiere atti già decisi ed autorizzati.
A quando uno sciopero in tal senso ? Non potremmo "agitarci" anche per codesti lavoratori ?


mercoledì 20 marzo 2013

ORDINARIA FOLLIA, i "nemici" in casa

In mattinata, oggi 20/03/2013, ricevo una telefonata da un CS impegnato con la squadra su una caduta calcinacci, lamenta che dalle 11 alle 13 è rimasto in attesa che il Funzionario di guardia redigesse un fonogramma per consentire al Comune di avere una giustificazione per avviare l'opera di adeguato transennamento; vabbè, gli dico, porta pazienza perché affronteremo in apposita riunione l'annoso problema di una parte di Funzionari che al Comando di Napoli non espletano pienamente la propria funzione o vengono meno ai propri doveri rasentando, se non commettendo, il reato di omissione di atti d'ufficio e/o altri. Nel pomeriggio mi richiama: <Carmine, il Funzionario di guardia chiamato sul posto per un grave dissesto strutturale invece di giungere in loco mi ha inviato un collega, stessa qualifica; ma stiamo uscendo pazzi, questa ha rotto le palle> - <OK, resta calmo, ti faccio sapere a breve>.
<Pronto, buonasera Comandante sono Cristiano, c'è il solito problema di un Funzionario che non ritiene dover andare su un intervento seppur sollecitato ed invia in loco un pari qualifica del collega che ne ha richiesto la presenza per un grave dissesto> - <Ora la chiamo io> - <OK, la ringrazio>.
Il CS poi mi comunica che il Funzionario raggiunge il posto, visita i luoghi (sottoscala e fondamenta), ed invita i presenti ad uscire subito (paura eh!), intanto per scomodarsi ha fatto passare del tempo prezioso; dopo poco lascia l'intervento. E se fosse avvenuto il crollo? Ovvio che il CS aveva già iniziato lo sgombero cautelativo, poi ratificato con 46 famiglie evacuate e mass media sul posto, compresa troupe RAI. Il collega chiede l'invio di un bus VF per riparare gli sventurati, sono presenti anche alcuni malati, la richiesta viene accolta ed ottiene il plauso della stampa e la "gioia" dei cittadini coinvolti. Intanto il giornalista RAI chiede al CS di rilasciare alcune dichiarazioni, quest'ultimo chiede il consenso al Funzionario che è tornata al caldo in Centrale ed ottiene risposta negativa; il giornalista, giustamente, si inalbera e contatta il Capo ufficio stampa dei Vigili del fuoco a Roma, dopo poco il CS è raggiunto da tante telefonate, compresa quella del responsabile comunicazioni del Dipartimento e del Comandante che lo autorizzano a fornire dichiarazioni alla stampa; ed anche se lui (sempre il CS), resta dell'idea che dovrebbe essere il Funzionario a svolgere tali incombenze, provvede a farsi intervistare, peraltro deve relazionarsi anche con vari Ufficiali delle FFOO e Dirigenti del Comune.
Conclusioni: il CS, unitamente alla squadra hanno fatto più del proprio dovere, hanno dato lustro ai Vigili del fuoco, al Comando di Napoli e reso onore alla fiducia che i cittadini ripongono in noi. Il Funzionario dovrebbe, ma non lo farà, vergognarsi e basta. Il Dipartimento ed il Comandante dovrebbero valutare seriamente la condotta di chi lede la professionalità del Corpo e mette a repentaglio la sicurezza degli operatori e dei cittadini oltre a non svolgere in maniera adeguata la funzione. Per quanto mi riguarda informerò dell'accaduto il Capo del Corpo, il Comandante lo informo vanamente un giorno si e l'altro pure; inoltre cercherò di far leggere il seguente post a tutti i livelli.
Poi, magari, organizzeremo uno sciopero atipico, quello dei Capi partenza.
p.s. - mi raccomando con i commenti, siate benevoli.

I VOLONTARI VVF

Per carità, piena solidarietà ai tanti giovani che hanno bisogno di racimolare qualche euro ogni tanto, ma non scordiamo la parte che arrotonda lo stipendio derivante dal proprio lavoro in modo cospicuo "travestendosi" da volontario, peraltro in maniera lecita; mentre noi non possiamo fare un secondo lavoro a loro è consentito fare il nostro anche come terzo. Non si può fare di tutt'erba un fascio ma esistono situazioni, soprattutto al nord, che vedono i CUD di costoro lievitare grazie alla professione di volontario. Totalmente uguali al personale permanente senza avere la formazione adeguata e la mole di interventi che ne renderebbe l'esperienza fattore dirimente almeno per ipotizzare la similitudine. Sono tante le considerazioni che si potrebbero fare ed altrettanto le diverse opinioni da esprimere, la mia, l'avrete compreso, è per una rivisitazione completa e "rivoluzionaria" dell'attuale normativa.
Procedere a selezioni stringenti, fissare un contingente biennale, avviare un periodo di formazione di almeno due mesi da completare mediante tirocinio pratico di altri due, acquisire la qualifica di Vigile temporaneo e svolgere la professione per i restanti venti mesi percependo la paga prevista per i militari in ferma prefissata. Per i volontari VVF in servizio presso le relative sedi prevedere un rimborso spese che sia riconducibile, su base oraria, alle retribuzioni dei Vigili temporanei.
I risparmi ottenuti (si parla di circa 70 mln di euro e più), andrebbero utilizzati per valorizzare le retribuzioni del personale permanente che risultano scandalosamente basse.
E' ovvio che ho solo fatto delle ipotesi di massima, la questione è molto più complicata, eppure un modo per uscire dallo "scandalo" del precariato camuffato da volontariato deve essere trovato, sia per non dare false speranze a tanti giovani che per evitare uno spreco di danaro colossale, oltre all'aspetto quotidiano che vede il Sindacato doversi farsi carico delle aspettative di questi ragazzi (a volte anche "vecchietti), perché pressati dagli stessi direttamente o da iscritti che ........
La UIL VVF Nazionale ha inviato, sull'argomento, una nota al Dipartimento; sono contento di questo ma vorrei che si illustrasse anche una proposta in merito. Cosi come siamo usciti allo scoperto riguardo alla questione Prefetti, facciamolo anche con il tema volontari VVF.
Di seguito i link alle notizie UIL VVF Nazionale.






venerdì 15 marzo 2013

SPACCATURE A GO-GO

Ormai è palese la spaccatura sindacale a livello nazionale; sotto troverete un link ad una nota della UIL PA VVF riferita alla linea di una O.S. autonoma che ha espresso la propria posizione attraverso un documento in cui, tra le righe, fa intendere di essere dalla parte dei Prefetti. Le altre confederali, ovviamente esclusa la UIL, vanno a braccetto argomentando in maniera velata, un piede dentro ed uno fuori per capirci, di essere dalla parte degli uni e degli altri, a volte solo contro questi ultimi (si parla di Prefetti e Dirigenti).
Come vi postavo qualche giorno fa, sembrano essere argomenti da poco, invece sono fondamentali per il futuro del Corpo e dei lavoratori.
Al fine di sgombrare il campo da facili sobillazioni, chiarisco che la UIL VVF è per un Corpo senza Prefetti, per un Corpo con meno burocrazia, per un Corpo che abbia maggiore autonomia ed in cui sia la componente tecnica ad esprimere le necessità per ottimizzare e rendere sempre maggiormente funzionale la struttura; il primo passo è quello di dare a Cesare quel che è di Cesare, i Vigili del fuoco ai Vigili del fuoco.
Successivamente, in caso di vittoria delle nostre tesi, non faremo sconti a nessuno, quindi anche i nostri Dirigenti saranno, come lo sono adesso, sotto la lente di controllo della UIL VVF.
E' chiaro inoltre, almeno in periferia, che argomenti del genere rischiano di allontanare i colleghi cosi come accaduto ai cittadini per la politica; parlare di qualcosa che sembra lontano, astratto, mentre sui territori si pagano le conseguenza di una lentezza assoluta unita ad una voluta incompetenza senza che le risposte giungano per tempo potrebbe acuire ancora di più la percezione di "lontananza" tra lavoratori e propri rappresentanti. Raccomando alla UIL VVF di non perdere di vista la realtà e di continuare a lottare per quelli che sono considerati aspetti secondari e che sui territori risultano importantissimi, un esempio per tutti: a Napoli aspettiamo ancora notizie sulle modalità di collaborazione con le forse dell'ordine.

mercoledì 13 marzo 2013

I COMUNI PREOCCUPATI PER CRISI VVF


"Di seguito l'agenzia di stampa lanciata dal referente dei Comuni d'Italia, Delrio; continua l'opera di sensibilizzazione della UIL VVF che continuerà nei giorni a venire."


Crisi: Delrio, solidarieta' a vigili del fuoco per tagli costi gestione

13 Marzo 2013 - 18:16

(ASCA) - Roma, 13 mar - ''Piena e totale solidarietà e grande preoccupazione per la gravita' della situazione''.
Sono questi i sentimenti espressi dal presidente dell'Anci, Graziano Delrio, in riferimento all'emergenza che sta vivendo il corpo dei Vigili del Fuoco a causa dei tagli drastici ai costi di gestione e il blocco delle retribuzioni.

''I Vigili del Fuoco - sottolinea Delrio - sono un elemento centrale nell'attività di presidio del territorio.

Hanno una presenza e capacita' d'intervento capillare e per la loro specifica preparazione costituiscono una componente indispensabile di ogni intervento in emergenza''.

''Siamo quindi molto preoccupati per le difficoltà economiche che stanno colpendo il corpo - conclude - che temiamo possano portare ad un ''indebolimento' della struttura, con ricadute disastrose in termini di sicurezza e protezione delle nostre comunità e dei nostri territori''.



martedì 12 marzo 2013

NEWS NAZIONALE

Il link si riferisce ad un articolo sul Corpo pubblicato dal Corriere della Sera ed al servizio apparso sul TG de La7.