domenica 11 settembre 2011

BLOCCO REDDITO AL 2010: CHIARIMENTI.

"Molti colleghi chiedevano chiarimenti in ordine all'eventuale calcolo, ai fini del reddito 2010 posto quale limite per quelli relativi agli anni 2001-12-13, delle spettanze percepite per i servizi di viiglanza etc.; il Coordinamento nazionale mi ha inviato la nota che segue, ringraziamo e pubblichiamo:"

Caro Carmine, di seguito i chiarimenti richiesti:
La normativa di riferimento, per comprendere se i servizi di vigilanza concorrono al superamento del trattamento ordinariamente spettante per l'anno 2010, non è il DPCM concernente l'attribuzione degli assegni una tantum, ma la Legge 122/2010 di conversione in legge del D.L. 78/2010, che fissa appunto un limite alle retribuzioni per ciascuno degli anni del triennio 2011-2013; la normativa in oggetto fa riferimento al trattamento fondamentale (es. stipendio base, tredicesima ecc.) ed al trattamento accessorio avente carattere fisso e continuativo (indennità varie), non ha invece interessato, come stabilito dallo stesso articolo 9 comma 1, gli effetti derivanti da eventi straordinari della dinamica retributiva, ivi ricomprendendo quindi, non solo le variazioni in negativo derivanti ad esempio da maternità o malattia (che incidono sul trattamento accessorio legato all'effettiva presenza e che avrebbero pertanto potuto abbassare la soglia del limite alle retribuzioni), ma anche le variazioni in positivo, escludendo pertanto dal limite le somme corrisposte per missioni, lavoro straordinario o per maggiorazioni legate all'articolazione dell'orario di lavoro; in ragione di ciò le prestazioni come missioni o lavoro straordinario (ricomprendendo i servizi di vigilanza in quanto anch'essi considerati eventi straordinari della dinamica retributiva), verranno regolarmente retribuiti negli importi dovuti per il triennio in oggetto, anche qualora dovessero superare il limite del trattamento ordinariamente spettante per l'anno 2010.
Per meglio chiarire il campo di applicazione della normativa in oggetto il MEF ha diramato una circolare (n.12/2011) che chiarisce questi aspetti.
Diversa è invece la ricaduta pensionabile con riferimento alla corresponsione degli assegni una tantum infatti non avendo gli stessi carattere fisso e continuativo (a seguito della votazione negativa alla Camera), non produrranno rendite ai fini previdenziali, pur essendo assoggettate a prelievo contributivo.

Un caro saluto - Alessandro Lupo

venerdì 2 settembre 2011

DR. HOUSE...? DR.JEKILL...? DR. FREUD ..? OH SI, FREUD .. FREUD

CHE CASINO! HANNO SBAGLIATO ANCORA UNA VOLTA.
A PRESCINDERE DALLA BONTA' DEL PROGETTO, DALLA BRAVURA DEI PRESCELTI (indiscutibilmente conoscitori -pratici-, della materia), DALLA MANCANZA DI CRITERI SELETTIVI OGGETTIVI E TRASPARENTI, SONO DEL PARERE CHE UNA VERA SVOLTA PER TUTTI I COLLEGHI, SIANO ESSI DIRIGENTI, DIRETTIVI, SOSTITUTI, ISPETTORI, CCR, CCS, VVP, AMMINISTRATIVI, SINDACALISTI, AFFINI etc. etc., POSSA GIUNGERE SOLTANTO DAL CORSO DENOMINATO DR. FREUD (noto e conosciuto psicoanalista), ALTRO CHE DR. HOUSE.
IO SARO' (sicuramente mi selezioneranno), NELLA PRIMA SESSIONE ASSIEME AD ALTRI SINDACALISTI E, SEGUITI A RUOTA, DA DIRIGENTI E DIRETTIVI.
PERSONALMENTE LO CONSIGLIO A CHIUNQUE; LO INSERIREI TRA I CORSI DI BASE.
TRA GLI ARGOMENTI ANCHE: "DIFENDERSI DALLO STRESS DA POMPIERE CORRELATO"


SI RIPARTE ... PURTROPPO

Settembre è appena arrivato e la UIL incamera i successi ottenuti per l'ottimo lavoro compiuto quando noi stavamo ancora in vacanza; durante il mese di agosto il sindacato ha dovuto far sentire la propria voce per limitare i danni imposti dall'ennesima finanziaria contro i lavoratori dipendenti, statali in particolare.
Un primo riscontro si è avuto con la marcia indietro sulle pensioni e ieri, durante il presidio al Senato, si è avuto modo di verificare la reale possibilità di evitare tagli e/o blocchi alle tredicesime.
Ci sarà da lavorare, lo faremo con il consueto impegno; ricordo a me stesso ed a chi leggerà che solo grazie all'impegno delle OO.SS. di Vigili del fuoco e Polizie, ed alla solerzia di qualcuno che si era accorto della cosa (UILVVF), evitammo che la nefasta norma per la quale i redditi dal 2011 al 2013 dovessero essere pari o minori a quelli del 2010, con eventuale conguaglio negativo per il personale si traducesse in realtà. 
Lo ricordo perché, tendenzialmente, i colleghi DIMENTICANO e denigrano il sindacato .... ingiustamente.

lunedì 1 agosto 2011

IO VIGILE DEL FUOCO

 Lui è il ragazzo della porta accanto - uomo di un uomo con la memoria di un ragazzino.
Non ha mai ottenuto oltre l'emozione di motori e sirene e pericolo.
 Lui è un ragazzo come voi e me con desideri e preoccupazioni e sogni non realizzati.
 Eppure egli è più alto rispetto alla maggior parte di noi.
 Lui è un vigile del fuoco.
Si mette tutto sulla linea quando suona il campanello.
 Un vigile del fuoco è allo stesso tempo i più fortunati ei meno fortunati degli uomini.
 Lui è un uomo che salva la vita perché ha visto troppa morte.  È un uomo gentile perché ha visto l'incredibile potenza della violenza fuori controllo.
 Lui è sensibile alle risate di un bambino, perché le sue braccia hanno tenuto piccoli corpi troppi che non potrà mai ridere di nuovo.
E 'un uomo che apprezza i piaceri semplici della vita - caffè caldo terrà a intorpidire, le dita inflessibile - un letto caldo per ossa e muscoli costretti al di là sensazione - il cameratismo di uomini coraggiosi - la pace divina e servizio disinteressato di un lavoro ben fatto in il nome di tutti gli uomini.
 Lui non indossa pulsanti o sventolare bandiere o urlare oscenità.
 Quando lui marce, è in onore di un compagno caduto.
 Egli non predica la fratellanza degli uomini.
io vigile del fuoco. CSE CRISTIANO GIUSEPPE

sabato 23 luglio 2011

SALUTEGIURIDICA,QUASI FATTA RISPOSTA DEL ING PINI ALLA NOTA UIL

SEMBREREBBE CHE IL CAPO ABBIA CHIESTO AL COMANDO DI ACCOGLIERE LA PROPOSTA UIL VVF RELATIVA ALLA REGISTRAZIONE NEI FASCICOLI PERSONALI DELLA ESPOSIZIONE AGLI EFFLUVI DEI ROGHI DI RIFIUTI.
VERIFICHEREMO;SE FOSSE VERO SAREMMO MOLTO SODDISFATTI;OVVIAMENTE SPERIAMO CHE LA NOTA NON DEBBA MAI SERVIRE.
DIREMO GRAZIE ALLA UILVVF QUANDO LE VOCI DIVERRANNO UN ATTO CONCRETO;PER IL MOMENTO SIAMO MOLTO COMPIACIUTI PER L'IMPEGNO PROFUSO .

lunedì 18 luglio 2011

a maronn c'accumpagn......



IL CAPO DEL CORPO CI HA RISPOSTO .... SUPPONGO CHE ABBIA PENSATO: < E' PUMPIER SONO INVULNERABILI AI TUMORI......>; TANTI COLLEGHI SONO MORTI PER GLI EFFETTI STOCASTICI NEL TEMPO DELLE DIOSSINE E DELL'AMIANTO ...
AVANTI IL PROSSIMO ING PINI ... , A CHI TOCCHERA' ADESSO?  DI CERTO NON ALLA CLASSE DIRIGENTE. FORSE A NOI POMPIERI NAPOLETANI CHE DA DECENNI, ANCHE  SE I DPI VENGONO USATI CORRETTAMENTE, INSPIRIAMO ED INGERIAMO DIOSSINE E NN PERCHE' NN VENGONO USATI I FAMIGERATI DPI BHE' SAPPI EGREGIO CAPO DEL CORPO CHE QUEGL'INDUMENTI NOI LI PORTIAMOADDOSSO PER 12 SANTISSIME ORE E A VOLTE ANCHE OLTRE RSTANDO SUGL'INTERVENTI OLTRE L'ORARIO DI LAVORO .......E SI E VERO  MA CHE DICO QUELLO E STRAORDINARIO APPROPOSITO ING PINI MA QUANDO CI VERRA' PAGATO QUELLO DEL 2009 2010 2011 HAHAHAH COMUNQUE PER NN PERDERE IL FILO QUELLO CHE INGERIAMO E  FORTEMENTE NOCIVO; CATEGORIA USURANTE ED EVENTUALE PENSIONE, CHISSA', SPERIAMO DI RIUSCIRE A VEDERLE, DI CERTO INVECE CHE RICORDARCI COME PROTEGGERCI POTRESTE FARE DI PIU' PER LA TUTELA DEI VOSTRI UOMINI, MAGARI PARTENDO DA UNA SEMPLICE REGOLA CHE IMPEDISCA, A CHI RAGGIUNGE I CINQUANTA ANNI ED HA QUALCHE "ACCIACCO" RICONOSCIUTO COME CAUSA DI SERVIZIO, DI SVOLGERE TURNI NOTTURNI, O STUDIARE UN PO DI PIU' PER CAPIRE LA DIFFERENZA TRA "STOCASTICO E DETERMINISTICO" ....
ING PINI, DIRETTORE E COMANDANTE DI NAPOLI VOI CHE DI NAPOLI NON SIETE LO SAPETE COME SI DICE DALLE NOSTRE PARTI : <UAGLIU' A' MARONN V'ACCUMPAGN> SPERIAMO CHE ALMENO LEI CI SIA.                 CSE CRISTIANO GIUSEPPE

sabato 16 luglio 2011

BASTA LA SALUTE! ...... DIPENDE ....

Il blog era quasi in ferie ma la risposta del Capo del Corpo alla nota riguardante i rischi connessi ai roghi rifiuti merita attenzione. Presumo che qualcuno l'abbia scritta per lui perché contiene inesattezze abbastanza strane ed errori che per un uomo della levatura dell'Ing. Pini sono impensabili; tralasciando quelli filologici legati al termine "stocastico" che ruota attorno alle probabilità matematiche indeterminate, quindi un fatto può capitare a prescindere dalle quantità in gioco mentre nella nota si fa riferimento a fenomeni cronici, colpisce il richiamo all'uso dei DPI fatti da un pompiere ad altri pompieri. Sappiamo bene come proteggerci, il problema si pone nel momento in cui tale possibilità cessa per motivi contingenti che ogni buon vigile del fuoco può intuire e si resta esposti a sostanze che sono connotate, relativamente al rischio salute, da fenomeni subdoli e scientificamente non ancora conosciuti, si sa solo che fanno male e sono cancerogene. Chiariamo fin d'ora che, come avrete capito, la risposta non ci piace affatto e faremo di tutto affinché, perlomeno, si registri nel fascicolo personale del personale coinvolto l'esposizione agli aggressivi prodotti dagli incendi dei rifiuti. La UIL crede che sia un atto doveroso da parte dell'Amministrazione e confida, nonostante tutto, nella sensibilità di quest'ultima ed in quella del Capo del Corpo; speriamo che la delusione per la semplicistica risposta sia lenita a breve dall'accoglimento della proposta di "registrazione" nei fascicoli.  
Non si possono fare sconti su argomenti che, seppur complessi ed ovviamente scomodi, vanno affrontati con serietà e determinazione; verificheremo la volontà del Dipartimento e ci regoleremo di conseguenza. Saluti.

giovedì 14 luglio 2011

giovedì 7 luglio 2011

ROGHI RIFIUTI NAPOLI - FINALMENTE UNA OS NAZIONALE ..........

Era ora, l'emergenza rifiuti è e deve essere di rilievo nazionale. Tutti lo sanno, il Presidente della Repubblica esorta a considerarla tale ed invece si glissa.
Ai vigili del fuoco poco importa della politica e di chi ha fatto bene o male, loro sono esposti e meritano  una doverosa e necessaria attenzione, ai massimi livelli. Purtroppo (quasi) mai è cosi.
Grazie al Coordinamento nazionale UIL PA Vigili del fuoco per la brillante nota che tocca soprattutto la tematica principale e più "sentita" dai lavoratori; auspichiamo, data la sensibilità degli argomenti, che l'impegno continui e sia costruttivo come al solito.
Di seguito la nota a firma del Coordinatore generale UIL VVF.


Coordinamento Nazionale
Roma, 7 luglio 2011
Prot. N. 172/11
Al Ministro dell’Interno
On. Roberto MARONI
Al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco – SP-DC
Pref. Francesco P. TRONCA
Al Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco
Dott. Ing. Alfio PINI
Oggetto: roghi rifiuti Napoli; rischio sanitario e tutela del personale.
Egregi,
da qualche decennio i vigili del fuoco in servizio presso il Comando provinciale di Napoli fronteggiano con impegno abnorme l’emergenza roghi dei rifiuti.
In siffatti contesti, oltre al pericolo di incidenti e/o infortuni che possono occorrere, a causa dei materiali talvolta anche esplodenti nascosti tra i cumuli in fiamme, vi è il rischio subdolo connesso ai danni derivanti dalla esposizione ad agenti tossico/nocivi quali diossine, radionuclidi etc., che è impossibile evitare anche quando si adottano tutte le precauzioni necessarie, ipotesi peraltro non sempre attuabile per svariati motivi; il Capo del Corpo, da “pompiere” e da diretto conoscitore delle predette fattispecie operative, intuirà l’attendibilità di quest’ultima asserzione.
Gli effetti della esposizione alle sostanze in parola, in quanto “stocastici”, non richiedono il superamento di un valore soglia per manifestarsi e possono presentarsi dopo anni nei soggetti che sono stati esposti, non sono graduati nel senso che la dose non rende le conseguenze più gravi ma più probabili poiché colpiscono con effetti del tipo “tutto o nulla”.
La preoccupazione tra gli operatori coinvolti è ovviamente presente quantunque continuino con la solita dedizione a salvaguardare la cittadinanza dai pericoli derivanti dai roghi; si registra, purtroppo, un calo di attenzione riguardo ad una emergenza che il Capo dello Stato non ha esitato a definire nazionale mentre la percezione dei colleghi è che il Corpo abbia dimenticato la drammaticità che la questione riveste per i vigili del fuoco napoletani.
Al fine di tutelare al meglio il personale operativo del Comando di Napoli si chiede di attivare ogni più utile provvedimento di salvaguardia sanitaria; inoltre, anche ai fini di eventuale tutela giuridica in sede medico/legale, si rappresenta la necessità di “registrare” sul foglio notizie dei singoli dipendenti interessati, l’impegno profuso durante le emergenze citate e la particolare esposizione ai fumi ed al particolato derivanti da incendi di immondizie e materiali di risulta notoriamente causa di produzione di diossine ed altri agenti tossico/nocivi.
Ancora una volta il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è chiamato a far fronte ad un’emergenza nazionale senza alcuna risorsa aggiuntiva contrariamente a quanto si fa per altre istituzioni. Questo fa supporre che qualora non si trovino misure straordinarie al problema, visto anche il periodo estivo, il CNVVF subirà un ulteriore danno sia per quanto concerne il già grave debito che per l’aumento del carico di lavoro che il personale, già pesantemente oberato, deve sostenere.
Certi della Vostra sensibilità restiamo in attesa di un necessario ed oggettivo riscontro.
Il Coordinatore Generale
Alessandro Lupo

lunedì 4 luglio 2011

IL COMA..ANDANTE

Il momento buio che attraversa il Corpo colpisce tutte le articolazioni della struttura, come se non bastassero le problematiche scaturenti dalla dabbenaggine dipartimentale, nei Comandi ci si confronta con dirigenti che, quando va bene, non sanno che pesci prendere chiusi da un lato dalle direttive centrali e dall'altro dalle evidenti difficoltà gestionali.
Il Comando di Napoli può contare su quello che definisco il "Coma..andante" coadiuvato da addetti che di "andante" hanno veramente poco; certo, danni non ne fanno molti, è ovvio, giusto quello ai contribuenti che pagano i loro stipendi per un impegno che è ben al di sotto di standard qualitativi decenti per un comando complesso come quello partenopeo; così ci tocca barcamenarci per avere anche le risposte operative che fino a ieri erano tranquillamente ottenibili; addirittura ci si blocca su aspetti che già sono disciplinati e funzionanti.
Che dire? Passerà, fortunatamente è una fase non irreversibile. Speriamo presto.