Al giorno d'oggi, anche se gli italiani hanno sempre amato gli slogan, è molto difficile non farsi prendere dal populismo; sono decenni che la UIL PA VVF insegue e persevera nel raggiungimento della equiparazione agli altri Corpi dello Stato, abbiamo fatto piccoli passi che contribuiscono a rendere ancora più ragionevole le nostre proposte agli occhi della politica. Uno di questi, senza il quale altre cosucce non sarebbero oggi proponibili, è stato il rapporto di impiego pubblicistico al pari di Polizie, militari, etc.; certo se non vi fossero stati sindacati totalmente ostili può darsi che ulteriori passi avanti sarebbero stati fatti, ma tant'è, la democrazia rappresentativa è questa, di certo la UIL VVF non demorde. Intanto una riconquista è stata fatta e, come accadde qualche anno fa, non tutti i Sindacati hanno perseguito l'obiettivo, alcuni, la CGIL o USB, perchè ideologicamente lontani, altri come il Conapo, giusto per lo sfizio di stare lontani dai sindacati che attacca quotidianamente manco fossero la controparte. Comunque, sia la serietà che l'autorevolezza della UIL VVF, unitamente a cocer ed OO.SS. polizie e a confsal e fns vigili del fuoco, hanno portato allo sblocco del tetto salariale. E' poco? Può darsi, ma rispetto alle chiacchiere è tantissimo. Ricapitolando: le UTOPIE cerchiamo di renderle realizzabili, purtroppo pian pianino perché la politica quasi mai "aiuta"; la CONCRETEZZA penso sia dimostrata dai fatti; le CHIACCHIERE le lasciamo ad altri.
martedì 13 gennaio 2015
lunedì 12 gennaio 2015
NAZIONALE
Link al sito UILVVF nazionale ove potrete visionare la nota del Dipartimento relativa allo sblocco del tetto salariale ed altre notizie. Buona lettura.
domenica 11 gennaio 2015
DAL COMANDO ...
Nulla di innovato rispetto ai criteri di assegnazione dei CCS se non in presenza di peculiari abilitazioni specializzazioni finalizzate alla funzionalità di settori o ambiti particolari. Lo si è deciso nel corso della riunione propedeutica ai movimenti dei CCS, le variabili eventuali saranno poi discusse in futuro in quanto il Dirigente, secondo la UIL correttamente, ritiene che si debbano prevedere fattispecie "dinamiche" in quanto la funzionalità organizzativa potrebbe necessitare di minore rigidità sui criteri legati alle qualifiche visto che gli organici relativi sono soggetti a variazioni. Per il resto uno degli aspiranti CS è stato bocciato anche agli orali per cui la numerica non consentirà, presumo, di continuare nel verso prospettato dal Comandante a meno che non si trovino soluzioni in itinere.
mercoledì 31 dicembre 2014
BUON 2015
Augurandovi un prospero 2015 vi rimando al linkdella UIL PA VVF Nazionale per leggere le ultime news relativi al CNVVF, potrete visionare, in particolare, la circolare che ripristina il trattamento economico complessivo spettante, la bozza, che accoglie le richieste della UIL, di istituzione di nuclei di PG sui territori (andrebbe modificata), ed altre notizie relative ai Vigili del fuoco.
martedì 23 dicembre 2014
BUON NATALE
Auguro personalmente ed a nome della UIL PA VVF Napoli un Buon Natale a tutti Voi ed alle Vostre famiglie. Vogliate scusare i momenti di "silenzio" del blog ma in assenza di argomenti pregnanti farei solo esercizio lessicale. Un abbraccio. Carmine Cristiano
mercoledì 26 novembre 2014
STRANO MA VERO
I servizi di vigilanza resi al teatro San Carlo e presso altre attività che pagano in ritardo saranno pagate regolarmente. E' prevalsa la tesi della UIL PA VVF Napoli e delle altre OOSS confederali: se i VVF lavorano per Ministero Interno è quest'ultimo che deve compensare i dipendenti per poi rivalersi con gli strumenti di legge nei confronti dei richiedenti morosi; va considerato che tali servizi sono compito istituzionale direttamente reso ed obbligatorio per le attività di pubblico spettacolo, cosa diversa sono, per esempio, i servizi in convenzione tipo AIB, in qual caso il ritardato pagamento può essere giustificato dal mancato introito, fermo restando le facoltà di messa in mora anche in quelle fattispecie. Per le sedi di servizio e la logistica sono in arrivo soldi dal centro. Entrambe le questioni sono state trattate ed affrontate con specifiche note e pre avviso di stato di agitazione, va dato atto alla Dirigenza di Napoli ed al Direttore Regionale Campania di aver ben operato. Ora vanno verificate le tempistiche di pagamento degli arretrati e la messa a regime dei compensi oltre al riscontro oggettivo riguardo agli interventi inerenti sedi e logistica. Ogni tanto le OOSS fanno qualcosa di buono, ogni tanto solo UIL - CGIL e CISL ovviamente, le altre sigle fanno qualcosa di buono sempre, non c'è giorno in cui non si vedano risultati, aumenti di stipendio, equiparazioni, miglioramenti vari, etc.
venerdì 21 novembre 2014
I COMMANDO AL COMANDO
La riforma del Corpo e le norme ad essa connesse hanno spostato notevolmente il baricentro decisionale. Sui Comandi si abbatte la scure del rigorismo rispetto ai doveri e del quasi menefreghismo relativamente ai diritti. E' pur vero che decenni di consuetudini "interne" hanno mascherato talune fattispecie regolamentari sempre esistite e quindi ora risulta difficile per il personale abituarsi ai cambiamenti, soprattutto se repentini. Credo che non sia il caso di sottovalutare nemmeno le spinte o gli ammiccamenti complicistici di taluni stupidi, siano essi legati a qualche ooss oppure agenti da soli; non bisogna fare allarmismi ed è il caso di adeguarsi se il richiamo è vincolante da dettami normativi, ovviamente tutte le novità che miglioreranno il Comando saranno benvenute, occorre comunque dare chiari segnali che i lavoratori non assisteranno proni a qualsivoglia pensata del Dirigente e le OOSS, compatte, verificheranno che non vi siano arbitrii ed adiranno tutte le prerogative esistenti al fine di tutelare, quando legittimo, il personale del Comando di Napoli.
Rispetto al baricentro decisionale resto convinto sia necessario che le Segreterie Nazionali intervengano nelle opportune sedi per riportare nel giusto alveo molti argomenti dirimenti riguardanti l'organizzazione dei Comandi e la visione personalistica che molti Dirigenti hanno della gestione degli stessi.
mercoledì 5 novembre 2014
SENTIAMO
Anche a sostegno di nostri amici e colleghi che si sforzano di fornire un loro contributo interpretativo rispetto ad argomenti di interesse sindacale, a volte bene e molte altre meno, vi invitiamo a collegarvi al link sottostante e ad ascoltare il confronto tra TIANI del SIAP e Tonelli del SAPconapo. Parole inconfondibili che potrebbero, per il momento, essere utili a Lucio e Gaetano. Perché i riferimenti provengono da sindacati di polizia? L'interesse, sia politico che dei media, per i settori rappresentati è senz'altro maggiore che per i vigili del fuoco, poiché gli argomenti riguardano comunque la nostra categoria prendiamo a prestito il lavoro dei "colleghi" della PS per avere maggiori delucidazioni rispetto allo sblocco del tetto salariale. Inutile dirvi che, ovviamente, quanto prospettato dal SAPconapo in merito all'argomento è frutto della solita interpretazione forzata e populistica che mira a voler sminuire, non se ne capisce il perché, la portata della brillante ri-conquista di importanti istituti retributivi. Saluti.
giovedì 30 ottobre 2014
LA GUERRA DEI POVERI ... NOI
Insensata continua la disinformazione, o meglio, l'informazione "pilotata" resa da sindacati autonomi di polizia e vigili del fuoco tesa a confondere i lavoratori rispetto allo sblocco del tetto salariale; allo stesso modo si sminuisce la portata della conquista per i VVF argomentando che rispetto agli altri i soldi per noi sono pochi. E che ci azzecca? A prescindere che la battaglia per l'equiparazione e l'ingresso nel comparto sicurezza la portiamo sempre avanti, che dovevano fare le OOSS dei VVF (tranne conapo cgil usb)? Dire, no grazie, 50 euro mensili lorde per un Vigile che passa VFQ sono poche e non le vuole? Certo, poi c'è il collega che invece di 50 ne prende 10, ma vale lo stesso discorso.
Sotto trovate il link ad un documento del SIAP, Sindacato di Polizia che ringraziamo, in risposta a fantasiose interpretazioni fornite dal SAP che è il sindacato che capeggia altre organizzazioni autonome, tra cui il conapo; la nota del SIAP smonta totalmente le tesi di costoro, compreso il conapo. E' ovvio che pur parlando esclusivamente di Polizia quanto contenuto nella legge di stabilità è riferito anche ai VVF per ciò che li riguarda in riferimento ai prorpi istituti retributivi.
venerdì 24 ottobre 2014
MALEDETTO BADGE
Accogliendo le richieste in merito, la Segreteria nazionale, condividendole, ha iniziato una serie di contatti politici per chiedere che anche ai VVF venga applicato quanto previsto per le Polizie in ordine al rilevamento delle presenze che, per questi ultimi, rimanda a regolamenti da emanare anche a cura del Ministero della P.A.; l’interrogazione che segue è un primo atto scaturito dal lavoro del Segretario Generale Alessandro LUPO coadiuvato dagli amici delle Segreteria nazionale.
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-06555
presentato daInterrogazione a risposta scritta 4-06555
LABRIOLA Vincenza
testo di
Giovedì 23 ottobre 2014, seduta n. 316
LABRIOLA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:
l'articolo 19 della legge 4 novembre 2010, n. 183 («collegato lavoro») ha previsto la specificità del ruolo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, delle Forze armate e delle Forze di polizia. Allo stesso modo è stata prevista la specificità dello stato giuridico del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti;
l'articolo 1 comma 403 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha previsto, per il solo personale delle Forze di polizia, la sostituzione dei sistemi di rilevazione automatica delle presenze con modalità alternative di accertamento dell'effettivo svolgimento e della durata del servizio reso ai fini dell'erogazione dei compensi per lavoro straordinario, estendendole anche al personale civile che presta servizio negli uffici o nei reparti specificamente individuati –:
quali iniziative i Ministri interrogati intendano adottare ai fini dell'equiparazione al Corpo nazionale vigili del fuoco rispetto alla possibilità riconosciuta agli altri Corpi dello Stato di dotarsi di strumenti alternativi alla rilevazione automatica delle presenze, secondo analoghi criteri di razionalizzazione e contenimento della spesa. (4-06555)
l'articolo 19 della legge 4 novembre 2010, n. 183 («collegato lavoro») ha previsto la specificità del ruolo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, delle Forze armate e delle Forze di polizia. Allo stesso modo è stata prevista la specificità dello stato giuridico del personale ad essi appartenente, in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti;
l'articolo 1 comma 403 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 ha previsto, per il solo personale delle Forze di polizia, la sostituzione dei sistemi di rilevazione automatica delle presenze con modalità alternative di accertamento dell'effettivo svolgimento e della durata del servizio reso ai fini dell'erogazione dei compensi per lavoro straordinario, estendendole anche al personale civile che presta servizio negli uffici o nei reparti specificamente individuati –:
quali iniziative i Ministri interrogati intendano adottare ai fini dell'equiparazione al Corpo nazionale vigili del fuoco rispetto alla possibilità riconosciuta agli altri Corpi dello Stato di dotarsi di strumenti alternativi alla rilevazione automatica delle presenze, secondo analoghi criteri di razionalizzazione e contenimento della spesa. (4-06555)
mercoledì 22 ottobre 2014
PASSIAMO AL CONTRATTO
Dopo la vittoria sullo sblocco del tetto salariale si passa alla vertenza per il rinnovo dei contratti. Sul primo argomento spiace constatare come alcuni colleghi sminuiscano la portata del risultato, in verità sono pochi, ma il loro "stress" rischia di contagiare, sulla base di ragionamenti astrusi ed incloncludenti, altri e comunque pochi, lavoratori a cui chiedo di non cascare tra le braccia dei mistificatori e dei qualunquisti.
Sul secondo vi rinvio al link della manifestazione prevista per il giorno 8 novembre p.v. sulla questione contratti del pubblico impiego.
mercoledì 15 ottobre 2014
"SO TUOST" Direbbero a Napoli.
I soliti noti continuano a mistificare il risultato dello sblocco del tetto salariale adducendo che trattasi di partita di giro. Ricordiamo, a loro in primis ed ai colleghi tutti, che i tagli del 3% ai ministeri erano già previsti, a prescindere dal blocco, quindi ci sarebbero stati comunque.
giovedì 9 ottobre 2014
DOPO L'INCONTRO CON RENZI
Simpatica, eloquente e quanto mai riuscita rappresentazione visiva di quanto accaduto prima e dopo il risultato dello sblocco del tetto salariale, che ricordo essere ulteriore conquista della UIL PA Vigili del fuoco grazie al senso di responsabilità ed alla capacità di credere in azioni unitarie che hanno portato alla "fusione", per quella vertenza, delle maggiori OO.SS. di Polizia, Vigili del fuoco e COCER Militari. Per i VVF c'erano: UIL PA VVF - FNS - CONFSAL - DIRSTAT - UGL. Il resto non pervenuti, chi tace, chi millanta.
Lavorare, impegnarsi con serietà nei doveri sindacali per portare equilibrio retributivo nel panorama professionale dei settori sicurezza e soccorso, questo è quanto fa e farà la UIL PA VVF.
Vai al link sul sito del COISP, che ringraziamo, ed apri la nota pdf.
Lavorare, impegnarsi con serietà nei doveri sindacali per portare equilibrio retributivo nel panorama professionale dei settori sicurezza e soccorso, questo è quanto fa e farà la UIL PA VVF.
Vai al link sul sito del COISP, che ringraziamo, ed apri la nota pdf.
LE NUOVE STELLE
In queste settimane ho analizzato il lavoro svolto dai Sindacati per giungere ai risultati annunciati l'altroieri dal Premier Renzi; traguardo raggiunto grazie alle molte OO.SS. di Polizie e VVF ed ai COCER, Sapete che vi sono state e vi sono contrapposizioni tra i due cartelli sindacali, il primo, quello che rappresntava nell'occasione il 94% del personale interessato e l'altro, la cosiddetta consulta sicurezza con il 6% di rappresentanza e composta da autonomi delle Polizie e dei VVF. La decisione di prendere diverse vie sembra essere riconducibile a frizioni tra il SAP Polizia, praticamente il Capo delle azioni di quel contesto, con le altre OO.SS., il resoconto di quanto dico potete tranquillamente verificarlo su questo blog o visitando i siti delle OO.SS. di Polizia quali il SIULP, il COISP e lo stesso SAP, così avrete un quadro chiaro di chi siano i sindacati e sindacalisti che si affacciano sul panorama attuale presentandosi come le nuove stelle del firmamento sindacale, gli unici a conoscere la verità e senza i quali i lavoratori (del Corpo), non avranno futuro; atteso che se fosse dipeso da loro non avremmo avuto nemmeno lo sblocco del tetto salariale, attese le scoperte dell'acqua calda, come quella di riassumere le funzioni antincendio oggi alla Forestale (il Governo lo avrà già in mente come spendig review), va sicuramente ricordato che le stelle anche se recentemente scoperte sono vecchie di milioni di anni. Ben vengano movimenti di rappresentanza dei lavoratori, secondo me c'è ne sempre bisogno, soprattutto in un momento in cui la politica veicola messaggi distruttivi sul Sindacato per distruggere i diritti dei lavoratori, ma non rappresentanze che hanno come unico scopo quello di distruggere la credibilità altrui. Poi fanno i martiri dicendo che sono attaccati. E per forza! Qualcuno dovrà confutare le loro stolte tesi propagandistiche (non quelle programmatiche), e cercare di insinuare qualche verità in un mondo in cui le interpretazioni fuorvianti diventano vere e proprie falsità tese a denigrare l'operato altrui? Che dire, io non ho nessuna verità in tasca ne tantomeno la UIL PA VVF, cerco solo di invogliare i colleghi, i lavoratori, a non credere a scatola chiusa. Cercate i documenti, le affermazioni relative ad un percorso storico contraddistinto dalle solite contrapposizioni sindacali e leggeteli con attenzione per poi farvi un idea dell'accaduto, da soli, senza forzature ideologiche o pressioni malevole poste in essere da chicchessia. Per giungere a risultati importanti serve unitarietà, purtroppo nel Corpo, credo, non ci sarà mai e non per colpa della UIL PA Vigili del fuoco.
mercoledì 8 ottobre 2014
UIL PA VVF - COMUNICATO STAMPA
Molto opportuno il comunicato stampa a firma del Segretario Generale della UIL PA Vigili del fuoco, lo ringraziamo per aver rappresentato al meglio la soddisfazione per lo sblocco del tetto salariale e le difficoltà che i Vigili del fuoco hanno per lo "squilibrio" normativo e retributivo che è penalizzante rispetto ad altri Corpi dello Stato. Bene ha fatto Alessandro a ricordare che per il nostro Corpo c'è ancora tanto da fare soprattutto in materia salariale e previdenziale e sono certo che, nel doveroso solco di quanto previsto dal "Documento programmatico UIL PA VVF", il nostro Sindacato continuerà a battersi per il miglioramento del Corpo Nazionale e dei suoi lavoratori.
link al comunicato stampa e ad altre note:
martedì 7 ottobre 2014
E LE OO.SS.DI POLIZIA SI TOLGONO ALCUNI SASSOLINI
Ad ognuno il proprio Sindacato. Non solo nei VVF c'è contrapposizione, leggete come i Sindacati di Polizia, quelli con cui si è raggiunto lo sblocco del tetto salariale, argomentano le posizioni della O.S. autonoma che in questi giorni e non solo, ha gufato sul risultato auspicato da tutti. Si tratta del SAP che è a (il), Capo di un gruppo di sindacati autonomi delle Polizie (penitenziaria, forestale e di Stato e di una dei VVF); ovviamente bisognerebbe leggere tutto quello da cui è scaturito il "litigio", io l'ho fatto e credo che le OO.SS. autrici della nota abbiano validissime ragioni. Leggete.
OO.SS. POLIZIE
OO.SS. POLIZIE
RENZI DA OK A SBLOCCO TETTO SALARI
Di seguito il link al comunicato stampa relativo al titolo del post ed altri. Come ho già detto si tratta, alla faccia dei sindacati che ancora gufano, di un importante risultato che prescinde dai discutibili attacchi dei soliti noti tesi a sminuire il traguardo raggiunto dalla UIL PA VVF e dalle altre OO.SS. e COCER, in tal senso tali stolti argomentano che era meglio non prendere nulla visto che alcuni prendono meno dei poliziotti ..., etc. Scusate ma cosa c'entra? Solo perché questi stolti inseguono in maniera semplicistica, non il raggiungimento di un obiettivo utile a tutti i lavoratori, ma esclusivamente il colpire altre OO.SS. senza distinzioni, i Vigili del fuoco dovevano restare fuori dallo sblocco? Come ho detto nel post precedente, per i VVF il lavoro sindacale non può che continuare verso quanto la UIL PA VVF insegue da tempo, remunerazioni giuste per i Vigili del fuoco, che certamente non sono quelle attuali. Purtroppo dinamiche sindacali e soprattutto un atteggiamento della politica "falso e bugiardo", non hanno consentito, già nel passato, di raggiungere e cogliere questo risultato. Forse qualcun'altro si sta accorgendo che il gioco è duro e che non bastano manifesti e mass media, sono passati dieci anni ed il mio stipendio è uguale nonostante la ribalta raggiunta da determinati soggetti. Già finora non hanno cambiato le cose. Ma alla eventuale domanda risponderebbero che non è colpa loro ma di qualcun altro. Molto, molto facile; anche perchè taluni piccoli risultati sono stati ottenuti grazie all'impegno di quasi tutte le OO.SS. del Corpo, altri un po più grandi, come lo sblocco salariale, solo da quelli meno massimalisti e più responsabili tra i quali figura la UIL PA VVF.
lunedì 6 ottobre 2014
DOMANI ...
Domani incontro con Renzi per sblocco tetto salariale, conquista dei Sindacati e COCER che hanno brillantemente affrontato la questione. Altre OO.SS. sembrano dispiaciute, vabbè, facciano loro, dicano ai propri iscritti di rinunciare alle prerogative riconquistate. Per i Vigili del fuoco, ancorchè trattasi di importantissimo risultato, oltre a domani c'è da pensare al dopodomani ed oltre; è ora che il Governo e la politica tutta rimettano le cose a posto, la UIL PA VVF, nel rispetto del mandato ricevuto, continuerà a battersi, come fa da venti anni, per l'equiparazione agli altri Corpi dello Stato mediante l'inserimento nel Comparto sicurezza, come previsto dai Documenti programmatici dei vari congressi svolti; io aggiungo: metteteci in quello della difesa o in quello degli astronauti, dove cavolo volete, ma alla base vi deve essere il principio di sostanziale eguaglianza in relazione alla c.d. "specificità". Politici, fate come cavolo vi pare, tenendo a mente il richiamato presupposto e dateci i soldi che meritiamo, sicuramente non sono quelli che percepiamo adesso, avete "tradito" la UIL PA VVF ed i lavoratori in più occasioni, promettendo e non mantenendo, è giunto il momento di affrontare e risolvere la questione.
Di seguito un comunicato stampa a commento dell'incontro da avere con Renzi.
PA: SINDACATI POLIZIA, DOMANI DA RENZI
PER SBLOCCO TETTO SALARIALE Romano (Siulp), intervento potrebbe essere
anticipato al 31 dicembre
(AdnKronos) – ”Dal confronto con Renzi
ci aspettiamo la conferma da parte del governo della risoluzione della
questione del tetto salariale, in funzione della specificità del nostro
lavoro”, dice Felice Romano, segretario generale del sindacato di
polizia Siulp. ”La palla è a Palazzo Chigi, ma non ci saranno sorprese:
il premier -aggiunge il leader del Siulp- confermerà la vicinanza del
governo a questo settore e lo sblocco del tetto salariale potrebbe
essere anticipato al 31 dicembre”.
Dunque, ragiona Romano, ”il governo
riconoscerà il senso di responsabilità degli operatori della sicurezza.
Un segnale importante, in un momento così delicato non solo per l’ordine
e da sicurezza pubblica ma anche per il rilancio del sistema-paese,
perché dove c’è sicurezza ci sono anche investimenti”.
”Non temiamo -rimarca il leader del
Siulp- eventuali elementi di disturbo da parte di chi, come altre
organizzazioni sindacali, non hanno avuto alcun ruolo in questa
trattativa e tentano di portare a casa il sacco del risultato.
L’interesse di chi rappresentiamo passa per la responsabilità: siamo
uomini dello Stato -taglia corto il numero uno del Siulp- e non ci
interessano i colori politici del governo ma la strategia di sicurezza
per il Paese”.
sabato 27 settembre 2014
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